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Giuria / Jury

Citto Maselli

Francesco Maselli (Roma 1930), regista italiano. Diplomatosi in regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, divenne presto assistente di Luigi Chiarini e Michelangelo Antonioni in diversi film e documentari.
Dopo un buon numero di cortometraggi, diresse con Zavattini l’episodio Storia di Caterina del film Amore in città (1953).
A venticinque anni realizzò il suo primo lungometraggio, Gli sbandati (1955).

I suoi lavori testimoniano la forte attitudine di Maselli per un cinema di impegno, ideologico e morale. Tra gli altri suoi film, si ricordano 'Gli indifferenti' (1964), 'Lettera aperta a un giornale della sera' (1970), 'Storia d’amore' (1986), premio speciale della giuria al Festival di Venezia, 'Codice privato' (1988),  'L'alba' (1990), 'Il segreto' (1990), 'Cronache dal terzo millennio' (1996), 'Un mondo diverso é possibile' (2001) e 'Lettere dalla Palestina' (2002).
Ha preparato uno spettacolo autobiografico intitolato 'Frammenti di Novecento' (2005), mentre nel 2009 è uscito il suo nuovo lungometraggio, 'Le ombre rosse'.
E' stato presidente dell'Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici, che ha contribuito a creare la nuova legge sul cinema del 1999 e ha fondato, insieme ad altri autori, tra cui Woody Allen, Ken Loach, Monicelli, Joao Correa e Andrezj Wajda, l'Alleanza Mondiale del Cinema.

Francesco Maselli (Rome 1930), Italian film director. Graduated in direction at the Experimental Center of Cinematography in Rome, it soon became assistant of Luigi Chiarini and Michelangelo Antonioni in several films and documentaries. After a good number of short films, he directed with Zavattini the episode History of Catherine in the film Love in the City (1953). He made his first feature film with 25 years old, 'The stragglers' (1955).

His works testify the strong attitude of Maselli for a commitment, ideological and moral cinema.  He directed also 'The indifferent' (1964), 'Open Letter to an evening paper' (1970), 'Love Story' (1986), special Jury Prize at the Venice Film Festival, 'Private Code '(1988), 'Dawn' (1990), 'The Secret' (1990), 'Reports from the third millennium' (1996), 'A different world is possible' (2001) and 'Letters from Palestine' (2002).
He has prepared an autobiographical show entitled 'Fragments of the twentieth century' (2005),  and in 2009 he released his new feature film, 'Le ombre rosse'.
He was president of the National Association of Filmmakers, that helped  to create the new law on cinema in 1999, and founded with other directos (as Woody Allen, Ken Loach, Monicelli, Joao Correa and Andrezj Wajda) the World Alliance of Cinema.

Danilo Licciardello

Nato a Roma, Danilo Licciardello si diploma nel 1990 come operatore cine televisivo all'Istituto di Stato per il Cinema e la TV "Roberto Rossellini", lavorando poi per diverse emittenti televisive.
Nel 1998 fonda "Vidart Produzioni Indipendenti" realizzando documentari sociali e reportage, tra cui 'La guerra del vicino è sempre più verde', girato in Jugoslavia durante i bombardamenti Nato.
Dal 2005 tiene laboratori video in diverse scuole di Roma e collabora con alcune ONG per le quali realizza spot e video a sostegno di progetti nell'Africa occidentale.

Nel 2008 partecipa alla V edizione del Festival Internazionale Auodivisivo della Biodiversità con il documentario 'Non cederemo ne' ora ne' mai!' sulla resistenza dei contadini e delle contadine di Singur, nel Bengala occidentale (India), contro l’esproprio forzato delle terre, opera del governo locale a favore di multinazionali quali la Tata Motors e la Fiat Auto.

Danilo Licciardello (b. Rome, Italy) graduated from the "Roberto Rossellini" State Institute of Cinema and Television in 1990 before working as cameraman for various TV broadcasters. In 1998 he founded "Vidart Produzioni Indipendenti", an indie production company specialized in social and enquiry documentaries, including 'La guerra del vicino è sempre più verde', filmed in former Yugoslavia during the Balkans conflict. Since 2005 he has conducted video workshops in schools in Rome and collaborated with NGOs on making spots and videos for projects in western Africa.

On 2008 he particiapates at the V edition of the International Festival on Bioversity with his work 'We'll Never Give Up!'.

Jeremy Cherfas

Jeremy Cherfas è biologo e comunicatore. Ha conseguito un PhD in Comportamento Animale e nel 1987 ha vinto il Premio Cortina Ulisse con il suo libro Man-Made Life, uno dei primi libri che ha portato la scienza della ingegneria genetica al grande pubblico.
Ha lavorato in radio e televisione, sopratutto con la BBC inglese, e ha scritto numerosi libri ed innumerevoli articoli, tutti versanti sugli aspetti della biologia per il pubblico.

Lavora per Biodiversity International a Roma da nove anni, ed è il responsabile delle pubbliche relazioni di essa. E', in tanti modi, una estensione della sua previa esperienza pratica con la biodiversità agricola, preservando rare spezie vegetali e rendendole disponibili per giardinieri e coltivatori.

Jeremy Cherfas is a biologist and communicator. He has a PhD in Animal Behaviour and was the winner of the 1987 Cortina Ulisse Prize for his book Man-Made Life, one of the first books to bring the science of genetic engineering before the general public. He has worked extensively in radio and television, mostly with the BBC in England and has also written several books and countless articles, all dealing with aspects of biology for the public.

He has worked with Bioversity International in Rome for the past nine years and is responsible for public relations. This is in many ways an extension of his previous practical experience with agricultural biodiversity, preserving rare vegetable landraces and making them available to growers and gardeners.